La storia locale, di origine peraltro remota, è quella della GIUBIANA, fantoccio di paglia che viene bruciato fra canti e musiche, anticamente l'ultimo giovedì di gennaio, più recentemente per Carnevale. La storia ha sicuramente un significato naturalistico e mitico, che risale agli ultimi secoli del paganesimo. Giubiana deriva da giviana, che fu sicuramente un simulacro a Giove, distrutto tra le fiamme a testimonianza della nuova luce in cui si era annullata la traccia del paganesimo. A ciò si aggiungeva il significato del distacco dalla stagione invernale e il gioioso saluto alla primavera.