PROVINCIA DI COMO ASSESSORATO AL TURISMO
CASASCO D'INTELVI
Municipio: Via Cavalier Perolini, 15 - 22022
Tel: 031.817812 - Fax: 031.817012
Abitanti: 370
Altitudine: 822 mt. s.l.m.
E - mail: comcasasco@mclink.it
HOME COMUNI PRESENTAZIONE STRUTTURE RICETTIVE MONUMENTI FESTE E MANIFESTAZIONI STRUTTURE SPORTIVE

In località "Piano delle Alpi" e in altre zone, si possono trovare ancora i massi cupelliformi che risalgono all'epoca neolitica e ricordano le celebrazioni funebri dei primi popoli venuti dall'Asia al tempo delle grandi emigrazioni. Circa tremila anni fa, i Celti abitavano l'Europa, le Alpi e la Padania; il cerchio era il simbolo sacro dei Celti e rotonde erano le coppelle scavate nella roccia. Dalle grandi rocce a coppelle della Valle d'Intelvi sono state ricavate le lastre di pietra, ampiamente utilizzate nelle costruzioni di Casasco.

ANEDDOTI

LEGGENDA SULL'ORIGINE DEL NOME.
In tempi molto lontani il territorio casaschese era tutto occupato dai boschi. Vi era soltanto una casa che si trova nel centro del paese ora. Questa casa doveva avere un aspetto brutto e diroccato, tanto da essere chiamata "Casascia", anche il terreno circostante fu denominato così e più tardi il paese sorto da Casascia si chiamò Casasco. Il nomignolo dei casaschesi è "Capafoo" (uccidi faggi) e la leggenda ci dice perchè. I lupi rappresentavano il terrore dei nostri antenati; essi trovavano sicurezza nelle fitte boscaglie di faggi. Nel 1487 lo Sforza fu costretto a mandare bravi cacciatori per sterminarli, ma nel 1504 si rinnovarono le stragi, furono sbranati venti fanciulli e decimati gli armenti, così fu reso obbligatorio a ogni padre di famiglia di fornire gratuitamente un certo numero di giornate per atterrare le fitte boscaglie dove gli animali avevano tane sicure. Il sinistro ricordo è tramandato attraverso le leggende. Nel luogo denominato "Foo" c'erano molti faggi vecchi. Una sera, al buio, un casaschese, dirigendosi da quelle parti vide gli occhi di un lupo che lo fissavano, atterrito tornò indietro a dare l'allarme e tutti corsero con forche e bastoni per uccidere il lupo. Dopo molte ansie ci si avvicinò, ma del lupo nessuna traccia. Gli occhi erano due buchi fosforescenti di un vecchio faggio. Vennero a saperlo gli abitanti dei paesi vicini che da allora canzonarono i Casaschesi con la seguente filastrocca: Copafoo Copa sciuch la gnanca stai bon de cupà al luf. E i Casaschesi sono ancora oggi i : "Copafoo".

MONUMENTI
Museo
MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA
P. V. Veneto
Tel: 031/817812
Orario:
Visite su prenotazione

Naturalistico
ESCURSIONI

Escursioni alle località:Capanna Bruno - Monte Crocione - Orimento - Monte Generoso - Piano delle Alpi - San Zeno - Prabello - Sasso Gordona - Bonello - Erbonne - Scudellatte (Svizzera).

FESTE E MANIFESTAZIONI
STRUTTURE SPORTIVE
Altro
STRUTTURA SPORTIVA POLIFUNZIONALE
IMPIANTI DI SCI
Campi da Calcio a 11
CAMPO DA CALCIO
Copyright 2006 - Ufficio Informazioni e Promozione Piazza Cavour,17 - 22100 Como Tel. 031.269712 Fax 031.240111 e-mail: lakecomo@tin.it
www.lakecomo.it - Valid CSS 2.0!