Cirimido si trova nella pianura lasciata libera dai ghiacci del quaternario che scesero a formare il lago di Como. Il territorio era vicino alla via Aurelia che da Roma, per Milano e Como, raggiungeva la Rezia (Valtellina e Grigioni). Sorsero così presso questa arteria antichi centri abitati quali: Cermenate, Bregnano, Appiano e anche Cirimido. Cirimido lo troviamo per la prima volta nominato in un atto dell'anno 859 col nome di Celemanum. Il paese, costruito su una collina detta del Ronchetto, fu raso al suolo nel 1125 ad opera dei Comaschi e venne poi riedificato a valle nella sua posizione attuale.
Verso il 1525-30 in una cappelletta di campagna un discepolo di Gaudenzio Ferrari dipinse una Madonna con S. Sebastiano e S. Rocco, successivamente collocata nella Chiesa della Madonna delle Grazie, eretta nel 1674.Negli anni 1803-1806 venne costruita la nuova Chiesa Parrocchiale dedicata a Tutti i Santi,con la Cappella di Santa Cristina che conserva i resti di S. Cristina martire provenienti dalle Catacombe di S. Priscilla e una pregevole tela raffigurante il riposo della Sacra famiglia durante la fuga in Egitto, opera del celebre pittore Jacopo da Ponte, detto il Bassano. Preziosi sono pure il Coro e il Presbiterio intagliati in modo veramente mirabile provenienti dalla soppressa Chiesa di Giovanni in Conca a Milano (Piazza Missorí).