Il nome Fino Mornasco deriva da due termini differenti: Fines, inteso come territorio di confine e Mornascorum, per la presenza di molti mulini e mugnai. Quest'ultimo nome è stato dato nel 1863 con regio decreto per distinguere la Fino comasca dalla Fino al Monte, situata nel bergamasco. Nella zona sono state ritrovate delle basi in pietra recante iscrizioni etrusche; ma l'importanza di Fino risiede nel periodo romano, perchè vi passava un strada molto importante per l'Impero, quella che da Milano passava sul lago di Como e dove a Chiavenna si divideva per andare a due importanti passi: lo Spluga e il Maloja. Fino e il suo territorio erano stati anche chiamati "Prato pagano" perchè con l'editto di Costantino, che liberalizzava la religione cristiana, Como, che aveva deciso di abbracciarla, decise di cacciare tutti quelli che non lo facevano e questi si rifugiarono appunto nella zona di Fino.